
Un avvio simbolico ma attesissimo, che segna l’inizio anticipato della stagione invernale 2025-2026 nel comprensorio più grande dell’Italia centrale. Piste aperte da domani nel comprensorio sciistico dell’Aremogna a Roccaraso. Inizialmente l’apertura era prevista per l’Immacolata ma, grazie al lavoro incessante degli operatori, alla produzione programmata di neve e alle temperature favorevoli, da domani si ricomincia. I primi impianti a mettersi in funzione saranno la cabinovia Pallottieri, la seggiovia Valleverde 1 e il tappeto Aremogna. Le condizioni del manto nevoso sono buone e in costante miglioramento, grazie all’attività degli snowmakers e al lavoro del personale di pista. “Un avvio di stagione all’insegna dell’entusiasmo”- afferma Roberto Del Castello, uno dei gestori spiegando che “per domani si comincia con due impianti. Abbiamo tenuto una riunione operativa con gli addetti ai lavori. Siamo pronti”. L’apertura degli impianti segna il ritorno della magia invernale a Roccaraso, un appuntamento molto atteso da sciatori, turisti e appassionati di montagna. Il comprensorio Alto Sangro conferma ancora una volta “l’impegno nel garantire un’apertura tempestiva e sicura, con piste perfettamente preparate e servizi pronti ad accogliere il pubblico in questa nuova stagione”. Il comprensorio dispone di 24 impianti di risalita tra cui telecabine, seggiovie e skilift, con una capacità totale di trasporto di oltre 38.000 persone all’ora. Le telecabine e le seggiovie moderne garantiscono un accesso rapido alle piste sci di Roccaraso e un’esperienza senza lunghe attese. Gli impianti più moderni, come la cabinovia Gravare e la seggiovia Pallottieri, permettono di raggiungere velocemente le aree più alte del comprensorio, dove si trovano le piste più lunghe e panoramiche. “Le premesse ci sono tutte. C’è già molta richiesta in tutti i periodi. Mercatini di Natale e treno storico rappresentano già dei grandi attrattori. Siamo molto fiduciosi”- afferma Valentino Valentini, presidente dell’associazione albergatori. “Ci sono tutti i presupposti per una grande stagione. Per fine anno abbiamo già il tutto esaurito. Contiamo di ripetere e superare i numeri dello scorso anno, tenendo conto che la stagione si era chiusa in anticipo a causa dell’effetto overtourism”- conclude Valentini. Intanto la Prefettura ha confermato il modello Roccaraso nella riunione operativa, varato lo scorso anno dopo l’invasione turistica. Monitoraggio dei flussi, registrazioni e servizi di polizia stradale: la sperimentazione sarà riproposta









