
Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere per l’egiziano di 30 anni che è stato fermato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, che ha dichiarato di non comprendere la lingua italiana, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona, Marta Sarnelli, la quale ha respinto la richiesta di un interprete e ha convalidato l’arresto in flagranza di reato, applicando la custodia cautelare in carcere. Il gip ha inoltre concesso i termini a difesa all’avvocata Annarita La Civita per il rito direttissimo che è stato fissato per il 22 gennaio. L’egiziano, uno degli ospiti dell’ex hotel Salvador, aveva creato scompiglio all’interno del bar che si trova in via della Repubblica, prima molestando i clienti e poi la titolare che ha presentato denuncia di parte. La donna aveva allertato la polizia e quando gli agenti della squadra volante sono arrivati sul posto, il 30enne si sarebbe scagliato contro di essi, tentando perfino l’aggressione fisica e minacciandoli di morte, minando il gesto dello sgozzamento. Da lì l’arresto per resistenza, convalidato questa mattina









