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SULMONA – Dodici chiusure domenicali e dodici chiusure festive. La Regione Abruzzo ha deciso e sugli orari e giorni di apertura delle attività del commercio la città già si divide. Se per i cittadini una città che dovrebbe avere una vocazione turistica non può presentare negozi con la saracinesca abbassata di domenica, per gli operatori del settore è necessario sedersi a tavolino per pianificare meglio un calendario, ciò che si dice da anni. Per Franco Ruggieri della Cna si deve evitare la doppia chiusura dei negozi di quartiere e dei grandi centri mentre Pietro Leonarduzzi della Confesercenti si domanda se davvero Sulmona si può definire città turistica. Per quanto riguarda le nuove norme sugli orari di apertura delle attività del commercio al dettaglio si è disposto che dovranno essere osservate almeno le seguenti chiusure festive e domenicali: 12 chiusure festive ( il primo gennaio, il 6 gennaio, il 25 aprile, la domenica di Pasqua, il lunedì dopo Pasqua, il 1º maggio, il 2 giugno, il 15 agosto, il primo novembre, l’8 dicembre, il 25 dicembre,il 26 dicembre) oltre a 12 chiusure domenicali. Il calendario delle chiusure obbligatorie domenicali degli esercizi di vendita al dettaglio, viene stabilito entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge dal sindaco, sentite le associazioni di categoria e dei lavoratori più rappresentative. Da qui la richiesta di un vertice a stretto giro.

Andrea D’Aurelio

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