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“Incapace come al solito di entrare nel merito delle questioni, chiedo alla risicata maggioranza di dire alla Città quante iniziative hanno prodotto in Consiglio e nell’esecutivo contro la violenza di genere”. Comincia così la replica della consigliera comunale, Teresa Nannarone, alla maggioranza sugli eventi di violenza di genere. “Ve lo dico io: nessuna o quasi, se si toglie il premio “Teodora Casasanta” ideato e promosso dalla sottoscritta e pochissimo altro. Lo scorso anno a giugno in Consiglio presentai una proposta, e il Sindaco approvò, di Istituzione di un fondo con risorse del Comune per la costruzione di una rete territoriale contro le violenze di genere con associazioni e sindacati. Ovviamente mai istituito. Così come altre mie proposte cadute nel nulla nonostante fossero state addirittura condivise.
Ci dicano gli oscuri consiglieri, quali e quante attività, e quali e quante delibere in quasi tre anni di amministrazione sono state proposte e votate per favorire il contrasto alla violenza di genere.
E ci dicano anche PERCHE’ l’amministrazione di Sulmona non ha partecipato all’iniziativa “La Bellezza in bicicletta”, evento nazionale in memoria di Alfonsina Strada dedicato alla lotta contro la violenza di genere, se quanto riportati dai giornali è “pettegolezzo”.
La Città aspetta altro, che si vada oltre le risposte patetiche con patetici e ripetitivi comunicati. Nelle violenze di genere, poiché mi si accusa di essere “tuttologa” parla la mia storia scritta in 20 anni di vita politica e professionale sul tema.Storia che nessuno di loro può vantare evidentemente.
Se però hanno fatto qualcosa, qualunque cosa, anche se nessuno se ne è accorto, lo dicano nel dettaglio, senza dimenticare di ringraziarmi per ogni comunicato che scrivo e ogni questione di merito che sollevo, perché rispondere a me è l’unico modo che hanno per dimostrare la loro esistenza in vita. Per il resto il nulla ….
Intanto aspetto, e con me tante e tanti altri, di leggere cosa hanno proposto e realizzato in tre anni contro la violenza di genere Sindaco, assessori e consiglieri della risicata maggioranza”- scrive la Nannarone

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