
La comunità diocesana di Sulmona-Valva ha scelto di rispondere con generosità all’invito del Banco Alimentare, partecipando alla Colletta Nazionale e condividendo parte della propria spesa nei supermercati per aiutare chi ha bisogno.
Grazie all’impegno di centinaia di volontari e alla generosità di tanti cittadini, sono stati raccolti quest’anno 9695 kg di alimenti non deperibili destinati alle famiglie seguite dalla Caritas diocesana e dalle Caritas parrocchiali del territorio.
Nei punti di raccolta allestiti nei supermercati di Sulmona, Pratola Peligna, Popoli Terme, Raiano, Pacentro e Scanno, in tanti si sono fermati per lasciare un pacco di pasta, una bottiglia d’olio, una scatoletta di tonno o un pacco di legumi: piccoli gesti che, sommati, diventano un grande segno di fraternità. La Colletta si conferma essere non una semplice raccolta di cibo, ma una esperienza di comunità, dove chi dona e chi riceve si scoprono parte di una stessa storia di solidarietà. Ogni confezione donata diventa un segno di quella speranza che nasce dal prendersi cura dell’altro, un modo per dire che nessuno è solo e che la carità continua a farsi strada anche in tempi difficili.

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa:
ai volontari delle Caritas parrocchiali, all’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Sulmona con la loro Protezione Civile, all’Arciconfraternita della SS. Trinità di Sulmona, ai giovani dell’Associazione INTERACT Sulmona, agli operatori del Centro Arcobaleno di Popoli, e agli studenti degli istituti superiori che hanno partecipato con entusiasmo e generosità.
La Colletta Alimentare 2025 si conclude così, ma il suo significato resta: un invito a credere che la speranza non è un sentimento astratto, ma una realtà che prende forma nei gesti quotidiani.










