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SULMONA – È titolare di regolare permesso con durata quinquennale essendo dializzato oltre che affetto da diverse patologie. Ma nessuno degli enti consultati gli ha dato l’ok per il parcheggio sotto casa. Così, stanco di aspettare, viste le sue condizioni di salute, ha preso la vernice e ha disegnato lo stallo, riservandosi il posto auto con tanto di cartello affisso. Protagonista della vicenda è un 83 enne di Sulmona, residente nella famigerata via Avezzano, che racconta la curiosa ed emblematica storia ai nostri microfoni. L’uomo aveva inoltrato richiesta al Comune di Sulmona ma da Palazzo San Francesco hanno spiegato di non aver competenza alcuna al riguardo poiché l’arteria stradale è privata. L’utente si è quindi rivolgo all’Ater che a sua volta ha chiarito che il Comune è proprietario di quella porzione di strada. Un rimpallo di responsabilità che ha esasperato l’83 enne e lo ha spinto a fare da solo. “Ho tutta la documentazione che attesta la sussistenza delle mie patologie. Ho atteso due mesi dopo due anni di pratiche burocratiche. Solo in Italia chi si trova realmente in stato di bisogno viene trattato in questo modo”- insorge l’anziano che si è rivolto anche ad un avvocato. Non è un caso che Comune e Ater stanno rivedendo la perimetrazione del quartiere degli incendi per addivenire ad una nuova convenzione, onde evitare di ingenerare confusione e imbarazzanti disagi.

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