
SULMONA. Il Comune di Sulmona batte cassa gli ambulanti del mercato di piazza Garibaldi che non sono in regola con il pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico. In questi giorni, attraverso la Soget, la società di riscossione che agisce per conto dell’ente, sono stati emessi gli avvisi di pagamento agli operatori che non hanno versato il tributo. L’azione di recupero crediti si riferisce al periodo che va dal 2020 al 2025. Sono 25 gli ambulanti che sono finiti nel mirino del Comune che ora dichiara guerra ai morosi. Una ricognizione che era stata avviata già lo scorso anno poco prima dell’approvazione del regolamento. “Si tratta di attività specifiche che fanno riferimento alla terza ripartizione. Sono state comunque avviate le verifiche anche per contrastare la concorrenza sleale tra operatori”- conferma il comandante-dirigente della polizia locale, Domenico Giannetta. Gli agenti della municipale attendono quindi il risultato della ricognizione per poi agire nei confronti degli ambulanti non in regola. “Mi hanno notificato questo avviso relativo al 2020 per pagare dagli 8 ai 44 euro. Fa riflettere se si considera ciò che abbiamo passato proprio in quegli anni”- commenta uno degli ambulanti interessati. La polizia locale sta comunque intensificando i controlli al mercato con il presidio fisso per garantire ordine e sicurezza, indirizzare gli spuntisti che non hanno una postazione senza danneggiare i titolari e gestire la viabilità. Non a caso, lo scorso aprile, gli agenti della municipale avevano scoperto che due commercianti ambulanti di origine pakistana avevano messo in vendita la merce senza possedere la regolare licenza. Per questo era scattato il sequestro degli asparagi, circa 15 kg e nei confronti dei due ambulanti era stata elevata una sanzione amministrativa di 5 mila euro ciascuna. Vanno avanti anche i controlli per debellare la sosta selvaggia, fenomeno che costringe gli ambulanti a tardare l’allestimento del posteggio. Nel frattempo resta in sospeso il progetto di riqualificazione che era stato approntato dall’ex assessore comunale Carlo Alicandri Ciufelli. L’idea era quella di collegare il mercato con la zona sud di Corso Ovidio, posizionando dei banchi anche nell’area di porta Napoli. Un sabato al mese si pensava ad allestire uno spazio all’interno del mercato per riservarlo ai prodotti locali con la “staffetta” di imprenditori e artisti, in modo tale da incentivare e valorizzare tutti i settori. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luca Tirabassi, sta comunque rimettendo mano al regolamento per il commercio dopo aver rimesso mano al suolo pubblico.









