
Dalla festa alla protesta. Hanno incrociato le braccia nella centrale piazza Madonna della Libera a Pratola Peligna venti operai egiziani, dai 19 ai 31 anni di età, che lavorano in tre cantieri edili della cittadina peligna per conto di una ditta romana. “Non ci pagano da tre mesi. Abbiamo lavorato anche di domenica e perfino il primo maggio. Oggi abbiamo detto basta”- spiegano gli operai che hanno dato vita alla protesta pacifica. Prima si sono radunati lungo le scale del Santuario e poi, con il casco in testa, sono scesi in piazza. Sul posto è intervenuta la polizia locale per identificare i presenti e accertare eventuali responsabilità. All’inizio dell’anno una protesta simile era stata posta in essere a Campo di Giove dove otto operai erano saliti sul tetto di un’ex struttura ricettiva minacciando di lanciarsi nel vuoto































