
SULMONA. Sarà processato il prossimo 2 febbraio il 32enne pakistano, A.O., titolare di un’attività di kebab, accusato di aver violato le norme di sicurezza sul luogo di lavoro. Lo ha deciso il giudice pre dibattimentale del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni, che ha fissato il giudizio per il prossimo 2 febbraio, ritendo che “non ci siano le condizioni per emettere sentenza di proscioglimento”. L’inchiesta è scaturita dal blitz dei carabinieri del Nas di Pescara che, dopo aver ispezionato il locale, avevano documentato gravi irregolarità, denunciando l’uomo alla Procura. Nello specifico al 32enne viene contestato di aver omesso “di fornire ai dipendenti una adeguata formazione in materia di sicurezza sul lavoro” e “di aver omesso di elaborare il documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 81/2008”. Il 32enne, difeso dall’avvocato Fabio Cantelmi, dovrà chiarire quindi la propria posizione nel corso del processo.









