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SULMONA – Dalle impronte digitali agli elementi di dattiloscopia. Ospite d’eccezione dell’Open Day del Liceo “Fermi” di Sulmona è stata la Polizia Scientifica di Roma che ha lasciato a bocca aperta docenti, famiglie e alunni nel laboratorio allestito al primo piano del liceo. Insieme al personale del locale posto di segnalamento e documentazione del Commissariato di polizia di Sulmona, la Scientifica di Roma ha illustrato, con tanto di slides e strumenti a disposizione, tutte le tecniche che vengono utilizzate nei sopralluoghi sulla scena del crimine. L’intervento della Polizia di Stato è stato l’elemento di assoluta novità di una giornata dedicata all’orientamento che è riuscita sotto tutti i punti di vista. Centinaia di persone si sono riversate nelle aule e nei laboratori del Liceo, stracolmi di gente. A guidare gli alunni è stata la professoressa Luigia Santangelo che quest’anno ha curato il progetto dedicato all’orientamento. “Questo liceo offre un nucleo di alta specializzazione sugli indirizzi scientifici e ha optato per mantenere viva una tradizione nell’area umanistica perché noi riteniamo che la nostra storia, le nostre tradizioni debbano essere le basi per costituire la cittadinanza attiva”- ha rimarcato il Dirigente Scolastico Massimo Di Paolo- ricordando che l’intero Polo “Fermi” si fonda sulla multiculturalità e sull’attenzione ai bisogni educativi speciali. Nel corso dell’Open Day non sono mancati gli incontri con la redazione di Iperbole, il giornale del liceo scientifico curato dagli studenti, il laboratorio di simulimpresa e momenti dedicati all’arte, all’educazione motoria e alla fisica.

Andrea D’Aurelio

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