
È morto durante il trasferimento all’ospedale di Tagliacozzo, dopo aver detto ai familiari più volte che non si sentiva bene. Così si è conclusa la vita di Mario Visci, 68 anni, ex guardia del Parco. Un percorso clinico frammentato, segnato da trasferimenti continui e decisioni che oggi la famiglia chiede di ricostruire con precisione. Il primo malore era arrivato nella sua abitazione. Il servizio 118 di Castel di Sangro aveva disposto il trasferimento a Sulmona, ma da lì il caso era apparso più complesso del previsto: prima L’Aquila, poi Teramo, dove è stato operato al cuore con l’applicazione di tre bypass coronarici. L’operazione era stata anticipata di un giorno rispetto alla data programmata. Dopo qualche giorno in reparto, Mario Visci viene preparato per un nuovo spostamento, questa volta verso Tagliacozzo, dove era stato predisposto l’ingresso in riabilitazione cardiologica. Ma proprio quel viaggio si trasforma nell’ultimo tratto del suo percorso. Durante il tragitto avrebbe ripetuto ai familiari di sentirsi di nuovo male, fino al collasso fatale nella struttura, nonostante i tentativi di rianimazione. A lasciare sgomenti i parenti è anche la gestione degli ultimi passaggi: la mancata comunicazione del trasferimento, scoperto dai congiunti solo grazie a una telefonata dello stesso Visci, e il dubbio che l’uomo non fosse nelle condizioni adatte per essere dimesso dalla struttura precedente. Per questo la famiglia ha depositato un esposto e ha chiesto l’acquisizione completa della documentazione sanitaria. I familiari, nello specifico, vogliono sapere se ci siano stati errori, imperizie mediche o sottovalutazioni. Nulla si vuole lasciare al caso. L’intento dei parenti è quello di ricostruire la filiera della gestione del paziente nei vari ospedali per accertare eventuali responsabilità. Mario Visci aveva passato 35 anni al servizio del Parco. Lascia la moglie e un figlio. Era una persona schiva e non soffriva di malattie. Ieri si sono celebrati i funerali ma la vicenda è destinata ad avere una coda giudiziaria









