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AVEZZANO – Un’azione coordinata, capillare e ad alta visibilità per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare i fenomeni di illegalità diffusa. È questo il bilancio dell’operazione “Alto Impatto”, condotta ieri, 21 novembre, dalla Polizia di Stato di L’Aquila ad Avezzano, in collaborazione con Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, in un esempio di cooperazione operativa tra le forze dell’ordine. L’intervento, coordinato dal Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Avezzano, ha coinvolto numerosi operatori e reparti specializzati: il Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, la Sottosezione della Polizia Stradale, le squadre investigative del Commissariato e della Polizia Locale e le unità cinofile della Guardia di Finanza. L’azione si è concentrata in punti strategici della città, dalle aree urbane sensibili alla stazione ferroviaria e degli autobus, con controlli su persone e veicoli e attività di prevenzione contro reati predatori, traffico di droga e irregolarità amministrative. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza stradale: Polizia Stradale e Polizia Locale hanno effettuato verifiche con precursori ed etilometro per contrastare la guida in stato di ebbrezza, una delle principali cause di incidenti sulle strade urbane ed extraurbane. Un ruolo decisivo è stato svolto anche dalla tecnologia: la strumentazione in dotazione alla Polizia Locale – inclusi sistemi automatici di lettura targhe, telecamere intelligenti e strumenti digitali per la verifica documentale – ha permesso un monitoraggio rapido ed efficace del territorio e l’individuazione immediata di veicoli irregolari. L’operazione ha prodotto risultati significativi: 18 posti di controllo, 228 persone identificate, 154 veicoli verificati, 12 sanzioni amministrative al Codice della Strada, il sequestro di un’auto priva di assicurazione e la segnalazione di una persona per violazione del divieto di dimora nel Comune di Avezzano. L’attività straordinaria, spiegano dal Commissariato, proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori controlli congiunti, per garantire un presidio costante del territorio e una risposta efficace alle esigenze di sicurezza dei cittadini. Una strategia che punta su coordinamento e presenza operativa, confermando il valore della cooperazione interforze come strumento prioritario per la tutela dell’ordine pubblico.










