
Senza esito le ricerche, proseguite per tutta la settimana da parte del personale del Parco Nazionale d’Abruzzo, della mamma dell’orsetta salvata nel territorio di Pizzone. Al momento si esclude che mamma orsa possa essere morta. Non sono state trovate tracce riconducibili a episodi di mortalità di plantigradi, né di altri animali nei trecento ettari perlustrati. L’ipotesi è che l’orsa sia stata seguita da maschi in calore e che si sia allontanata dal cucciolo per evitare che venisse ucciso. Nel frattempo, l’orsetta, ospitata presso le strutture del Parco di Pescasseroli, sta bene e cresce correttamente.


































