
SULMONA. Raddoppia il reparto di urologia dell’ospedale dell’Annunziata di Sulmona. Per contrastare la carenza di personale, sempre più diffusa all’interno del presidio ospedaliero peligno, la direzione generale della Asl 1 ha deciso di spostare la scuola di urologia, della facoltà universitaria di medicina, nell’ospedale di Sulmona dove si formeranno gli specializzandi. Ad annunciarlo è il manager Paolo Costanzi che ha firmato l’atto organizzativo per attivare il progetto nel 2026. Il numero uno dell’azienda sanitaria sta rimettendo mano anche all’atto aziendale. “A Sulmona ci saranno due reparti, uno a conduzione ospedaliera e uno a conduzione universitaria. Viene quindi spostata la scuola di urologia della facoltà di medicina”- svela Costanzi, spiegando che ciò è stato possibile grazie ad una convenzione siglata tra l’azienda sanitaria e l’università. “La nostra azienda, come del resto quella di Chieti, ha convenzioni con le università per gli specializzandi, per le quali le due facoltà di medicina attivano una scuola di specializzazione. Chieti e L’Aquila finora avevano l’unità a Teramo mentre ora l’università dell’Aquila avrà l’unità dove fare formare gli specializzandi a Sulmona. La scuola già esiste ma l’atto organizzativo sarà operativo nel 2026”- ribadisce il direttore generale della Asl. Sul piano logistico si dovrà quindi definire quando l’iniziativa decollerà per dare manforte al reparto di urologia peligno che conta circa quattrocento interventi all’anno e che viene guidato, con turni intensi considerando anche le consulenze, dal responsabile Giovanni Di Federico. La direzione dell’azienda rimette mano quindi alle piante organiche dell’ospedale peligno dove ultimamente si sono registrati episodi di tensione. Una dottoressa del pronto soccorso era stata minacciata di morte da un professionista mentre un’infermiera della diabetologia aveva avuto una discussione con un paziente. Entrambe erano state colte da malore e hanno dovuto fare i conti con una breve convalescenza. Se per la sicurezza degli operatori sanitari la Asl è intenzionata a ripristinare il posto di polizia h 12, da alternare con la guardia armata, sul fronte delle assunzioni si prospetta un allungamento dei contratti a tempo determinato, per attrarre più medici. Avvisi sono stati banditi per il pronto soccorso (due medici), per il punto nascita con il ricorso a specializzandi, per ortopedia e traumatologia, per cardiologia (con una disponibilità già incassata) e per radiologia. Dal primo dicembre ha preso servizio un nuovo medico sportivo per dare ossigeno al settore dopo le proteste e le lunghe attese lamentate dagli utenti.









