
Dopo anni di attese e sollecitazioni, all’ospedale San Salvatore dell’Aquila sono finalmente partiti i lavori di riqualificazione del blocco operatorio. Un intervento necessario, soprattutto per contrastare il progressivo deterioramento delle superfici e delle coperture, aggravato nel tempo da infiltrazioni e usura. Si tratta di un’area cruciale per l’intera struttura ospedaliera, composta da due sezioni con quattro sale operatorie ciascuna, in cui si svolgono quotidianamente attività chirurgiche di varia complessità. Il cantiere è stato pianificato con l’obiettivo di mantenere la continuità dei servizi. Si lavorerà infatti “a blocchi”, garantendo che una parte delle sale rimanga sempre operativa. Inoltre, gli interventi più invasivi sono stati programmati nei fine settimana, quando l’attività chirurgica è ridotta, per minimizzare disagi e interruzioni. Le aree interessate dai lavori verranno isolate da quelle in uso per garantire sicurezza e condizioni igieniche adeguate. Già dal prossimo weekend prenderà il via il rifacimento di pavimenti e pareti, previsto nell’arco di due fine settimana consecutivi. Più complesso l’intervento sulla copertura, dove verrà sostituita la guaina impermeabile danneggiata: per poter procedere, si dovranno prima spostare i canali di aerazione attualmente presenti, realizzando condotti provvisori di by-pass e successivamente ricostruendo quelli definitivi. «Si tratta di un intervento indispensabile, atteso da tempo», ha dichiarato il Direttore Generale della ASL, Paolo Costanzi. «Fin dal mio insediamento mi sono attivato per individuare soluzioni tecniche e reperire le risorse finanziarie necessarie. Ringrazio i professionisti coinvolti e la direzione lavori per l’impegno che ha reso possibile l’avvio tempestivo del cantiere». L’avvio delle opere rappresenta un passo importante non solo per la qualità e la sicurezza degli ambienti chirurgici, ma anche per l’immagine stessa del San Salvatore, punto di riferimento sanitario per l’intero territorio provinciale. Un intervento che guarda a un ospedale più funzionale, efficiente e accogliente, all’altezza delle esigenze di pazienti e operatori.









