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SULMONA – La ricerca di una “soluzione soddisfacente in tempi ragionevoli su un problema vitale per la città e per il comprensorio, quale quello della disponibilità completa di una struttura cultura essenziale come la biblioteca”. Questo l’impegno assicurato da Donato Silveri, responsabile dell’Ufficio Apc di Sulmona, che rimarca di non aver mai “definito mostruosa la collocazione della biblioteca dell’Agenzia di Promozione Culturale nei locali dell’Inps”. Nessuna preoccupazione c’è per la sicurezza sismica della struttura, di cui beneficiano dipendenti ed utenti, come assicura anche il responsabile Silveri, ringraziando l’inps regionale per l’ospitalità data alla biblioteca. “Sia il Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, sia il Dipartimento Risorse e Organizzazione da cui dipende la gestione del patrimonio immobiliare regionale, sono attivamente impegnati su tutti gli aspetti inerenti la sistemazione della vecchia sede dell’Agenzia ed è chiaro che l’attuale collocazione della Biblioteca non può essere considerata come definitiva” precisa Silveri, anche se il problema resta. A due anni dalla chiusura di Palazzo Portoghesi nulla è cambiato. La struttura di Palazzo Portoghesi versa nel degrado e non si ha contezza dei fondi e di un progetto di ristrutturazione. Come del resto non si sa come sopperire a tale situazione. Le prospettive appaiono tutt’altro che rosee. Nelle scorse settimane un sopralluogo è stato effettuato dalla consigliera regionale, Antonietta La Porta.

Andrea D’Aurelio

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