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La Lega esprime profonda preoccupazione per la persistente chiusura del Centro Servizi Culturali di Palazzo Portoghesi a Sulmona, un luogo simbolo della nostra città che, per mancanza di azioni concrete, non è più fruibile come spazio dal 2017. Attualmente, la sede è ospitata presso l’INPS di Sulmona, uno spazio minimo che non è assolutamente paragonabile a Palazzo Portoghesi.
“È deplorevole constatare che, nonostante la gravità della situazione, i consiglieri regionali uscenti, sia della presente legislatura che della precedente di centro sinistra, non abbiano adottato misure significative per risolvere questo annoso problema, tradendo così cittadini e territorio. Questa inerzia è evidente nei cinque anni di mandato elettorale, durante i quali Palazzo Portoghesi è rimasto chiuso, privando la comunità di un centro polivalente e culturale di inestimabile valore”- scrivono dalla Lega che rincarano: “la Lega ribadisce la necessità di un cambiamento radicale, dando spazio a nuovi volti come consiglieri regionali, in grado di dimostrare capacità di azione e attenzione alle esigenze della comunità. In questo contesto, rivolgiamo la nostra più completa solidarietà ai dipendenti che, nonostante le criticità, hanno continuato a svolgere il proprio lavoro con spirito di abnegazione e professionalità nella sede attuale presso l’INPS.
È giunto il momento di porre fine a un lungo periodo di immobilismo e di lavorare con impegno con la struttura regione Abruzzo per riaprire Palazzo Portoghesi, restituendo alla città uno spazio culturale significativo. La Lega si impegna a sostenere nuove proposte e nuove energie, affinché Sulmona possa riscattarsi da questa situazione e tornare a godere appieno del suo patrimonio culturale”

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