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SULMONA – Passo in avanti per la riapertura del Parco Fluviale A. Daolio di Sulmona. Da questa mattina la ditta incaricata dal Comune, la Imedid, sta lavorando nella parte retrostante per rimuovere il grosso albero che si è abbattuto su un fabbricato nel corso della violentissima ondata di maltempo dello scorso febbraio. Un lavoro certosino che doveva costare alle casse comunali diecimila euro ma l’impresa in questione è venuta incontro al Comune che finalmente, su impulso dell’assessore comunale ai lavori pubblici Mauro Tirimacco, sta mettendo mano al polmone verde della città. Il fabbricato collocato nella parte retrostante dell’area, quella che interseca via Japasseri, si presenta in condizioni fatiscenti per via anche degli atti vandalici perpetrati negli ultimi anni a discapito della struttura. I danni provocati dalla caduta dell’albero sono ingenti tanto da mettere a rischio la sicurezza del polmone verde che è rimasto chiuso per diverso tempo. L’auspicio di associazioni e cittadini è che si provveda presto alla riapertura visto anche l’alto numero di manifestazioni calendarizzate al Parco Daolio, già dal mese di giugno. Il polmone verde dovrebbe quindi servire per l’aggregazione sociale e giovanile ma anche per i bambini visto che Sulmona non è una città a misura di questi ultimi stando almeno alle opinioni raccolta tempo fa da Onda Tg.

Andrea D’Aurelio

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