banner
banner
banner

SULMONA – “Rilanciare immediatamente il mercato di piazza Garibaldi per arginare la piaga della desertificazione”. E’ questo il monito lanciato a Onda Tg da Francesco Ventresca, l’ambulante più anziano di piazza Maggiore, che fa il punto della situazione sul mercato cittadino. “Inutile dire che non è più come una volta. Questa è una delle piazze più belle ma ogni giorno siamo sempre di meno. Ci vuole un rilancio di marketing e turismo per smuovere qualcosa”- afferma Ventresca- che non le manda di certo a dire. Piazza Garibaldi rischia in effetti di perdere il suo potere d’acquisto, tanto da non essere più ambita dagli ambulanti del mercato. 70 di loro, su un totale di 160 hanno fatto le valigie preferendo altre località. Sono rimasti in 90. Un fenomeno che ha destato subito preoccupazione e ha fatto sedere intorno a un tavolo associazioni di categoria, consulta degli ambulanti e amministratori di Palazzo San Francesco. Lo storico mercato è da sempre un fiore all’occhiello della città ma oltre alla riorganizzazione, chiesta più volte dagli ambulanti, si punta proprio a nuove strategie di marketing per invertire la rotta. Resta aperta la lotta all’abusivismo, dal momento che sono sempre di più i venditori ambulanti non regolarmente registrati. Per Marco Bighencomer, Franco Liberatore e Sabino Presutti, componenti della consulta ambulanti e rappresentanti dell’Anva Confesercenti, la strada da percorrere è quella del riconoscimento del “mercato storico”, proposto dalla Confesercenti e dal Centro studi Cescot. Alla luce delle ultime direttive per il commercio su aree pubbliche, dal Comune di Sulmona è arrivata la piena disponibilità a rivedere il regolamento che disciplina il funzionamento del mercato di piazza Maggiore, soprattutto in merito all’assegnazione dei posteggi, al rispetto dell’anzianità e alla lotta agli spuntisti.

Andrea D’Aurelio

banner

Lascia un commento