banner
banner

SULMONA – Si preannuncia un mese d’aprile molto emozionante per il ciclismo giovanile della Valle Peligna.
Adesso è ufficiale: la corsa, che si svolgerà domenica 14 aprile, intitolata a Teodora e Ludovico (giunta alla quarta edizione) sarà la seconda tappa del Grand Prix Centro Italia Mtb – uno dei circuiti più importanti di tutta Italia – riservato alle categorie giovanili Esordienti M/F, Allievi M/F, Junior M/F. Per l’occasione sono attesi 300 atleti con famiglie e tecnici al seguito, quindi si auspica anche una colorita cornice di pubblico. Scenario del Grand Prix sarà il Circuito permanente XCO di Roccacasale, il paese d’origine di Teodora e Ludovico ai quali è intitolato il Memorial: Teodora Casasanta, 39 anni, giovane originaria di Roccacasale, e il figlioletto Ludovico, 5 anni soltanto, sono stati uccisi il 29 gennaio 2021, da Alexandro Riccio (poi suicida in carcere), marito di Teodora e padre di Ludovico. La famiglia viveva a Carmagnola in provincia di Torino.
E’ stato un evento tragico che ha ferito tutti: Pavind Bike Team vuole ribadire il monito che lo sport è a tutti i livelli contro ogni forma di violenza. Il giorno prima, sabato 13, gara altrettanto emozionante a Pratola Peligna con il 3° Memorial Fernando Ranalli dedicato alle categorie Giovanissimi. Nell’occasione verrà inaugurato il Circuito Permanente XCO Giovanissimi realizzato dalla Pavind Bike Team su un’area concessa dall’Amministrazione Comunale di Pratola Peligna.
La soddisfazione del presidente Giovanni Salerno: “Quella di organizzare una Gara Nazionale sarà una sfida bella, ma anche una grossa responsabilità che ci siamo voluti prendere, nell’ottica di incentivare i ragazzi del nostro territorio a praticare a livello importante il ciclismo agonistico. L’approvazione che ci giunge dalla Federazione è la conferma dell’ottimo lavoro che portiamo avanti da anni nel nostro territorio e per il nostro territorio. Un ringraziamento particolare alle Amministrazioni Comunali di Roccacasale prima e Pratola Peligna oggi perché si sono messe a disposizioni fornendoci delle aree da destinare alle attività dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”.

Lascia un commento