
Rischia di finire sotto processo il 19enne di Pratola Peligna trovato con una pistola nell’auto. Il sostituito procuratore della Repubblica di Sulmona, Edoardo Mariotti, ha emesso l’avviso di garanzia al termine delle indagini preliminari, confermando le accuse di porto abusivo d’arma da fuoco e ricettazione. Il 19enne ora potrà presentare le memorie difensive. Il giovanissimo era stato fermato lo scorso 19 agosto sulla strada statale 17, a Roccaraso, dai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro. I militari, agli ordini del capitano Giuseppe Testa, avevano proceduto alla perquisizione veicolare e personale nel corso della quale, nello zaino custodito all’interno dell’abitacolo, avevano trovato una pistola calibro nove e una decina di proiettili. L’arma si presentava con matricola abrasa e ciò per l’autorità giudiziaria ha comportato anche l’accusa di ricettazione per “il possibile legame con soggetti di comprovata pericolosità sociale. Dopo un giorno di detenzione in carcere, al 19enne erano stati concessi gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per permettergli di prendersi cura di un familiare convivente. Il sospetto degli inquirenti è che la vicenda potesse essere in qualche modo collegata con quanto avvenuto nel 2023, tra Pratola Peligna e Raiano, quando erano stati compiuti atti intimidatori da alcuni congiunti del 19enne che, tuttavia, si sono dichiarati completamente estranei ai fatti









