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Preservare le Aspirazioni dei Giovani: Un Imperativo per il Futuro della Nostra Città e della Regione Abruzzo

A breve la nostra comunità e tutto il territorio abruzzese saranno chiamati a rinnovare il consiglio regionale, rendendo le prossime elezioni un momento di particolare importanza per tutti noi.

Il mio auspicio è che coloro che saranno chiamati a rappresentarci comprendano pienamente l’importanza di preservare gli entusiasmi e le aspirazioni dei giovani di questa Città e di questo territorio, oltre che a farsi carico delle molteplici e gravose responsabilità che deriveranno dall’assunzione di tale incarico.

La futura classe politica avrà il doveroso compito di porre in essere un’azione incisiva a sostegno delle aree interne della nostra Regione, al fine di contrastare l’impietoso tracollo demografico degli ultimi anni. È indispensabile agire con urgenza e determinazione.

Troppo spesso ai giovani viene negata la prospettiva di un futuro dignitoso in questo territorio. Le nuove generazioni raramente hanno concrete opportunità di crescita e sviluppo delle proprie capacità, talvolta non hanno ascolto alcuno, il sentire comune dice che qui è “troppo difficile” costruire e che i “sogni” è bene farli di notte, e questo si traduce inevitabilmente nell’abbandono della Città.

Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di vivere Sulmona in modo ancora più intenso, grazie al progetto di gestione della stagione di prosa che sto portando avanti, insieme a moltissime altre iniziative, con Meta Aps, all’interno del Teatro Maria Caniglia. Ho avuto l’opportunità, per questo, di lavorare giorno e notte per realizzare, dal nulla, una nuova possibilità, una nuova prospettiva che, ad oggi, ci sta regalando dei risultati semplicemente inimmaginabili fino a qualche anno fa.

Grazie a questa esperienza ho avuto la fortuna di incontrare, lungo il percorso, numerosi ragazzi di straordinario valore e tutti con la voglia di mettersi in gioco e di tornare a credere insieme ad un “sogno collettivo”. È indubbio che il futuro di questa Città debba essere a loro affidato e che si debbano mettere in campo tutte le energie possibili per la tutela delle loro ambizioni. Non tutti hanno (non ancora) la forza necessaria per sopravvivere in un ambiente talvolta ostile e complesso come quello in cui spesso, per molti aspetti, ci troviamo a vivere.

Spero che la nuova classe dirigente, ed i nostri futuri rappresentanti, nello specifico, una volta eletti abbandonino le “logiche di partito” ed abbiano il coraggio di agire nell’esclusivo interesse del nostro territorio seguendo il criterio dell’inclusione, della competenza e del merito e non della prossimità elettorale o personale. Mi auguro che prestino adeguata attenzione per cogliere appieno la visione e il potenziale di un’idea o di un’intuizione, specialmente se avanzate da giovani concittadini. Questo impegno non dovrebbe limitarsi e quindi tradursi solo nella distribuzione di ipotetiche risorse economiche, ma dovrebbe anche consistere in un autentico sostegno e supporto alle loro visioni e idee.

Il messaggio che vorrei trasmettere ai giovani di questa Città è che la creazione di una nuova realtà è assolutamente possibile. È possibile trasformare le proprie idee in azioni concrete, ma ciò richiede determinazione, perseveranza, coraggio e la volontà di affrontare le sfide con determinazione e creatività.

In un contesto dove il cambiamento può sembrare lento, difficile e talvolta impossibile, dove la burocrazia viaggia ad una velocità non correlata all’evolversi delle dinamiche sociali e alle urgenze di questo territorio, è importante non perdere di vista il potenziale trasformativo che risiede in ognuno di noi. Ogni idea, ogni progetto, ogni iniziativa può contribuire a plasmare il futuro della nostra comunità. È necessario credere nelle proprie capacità e lavorare con impegno per portare avanti le proprie visioni, sapendo che ogni passo avanti, anche se piccolo, conta.

Il futuro di questa Città non potrà che essere una chiamata alla responsabilità collettiva.

Patrizio Maria D’Artista

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