
Qualcosa si muove per la vicenda emblematica che riguarda Luca Ciccarelli, il 51enne disabile costretto a salire e scendere le scale di casa con la forza delle braccia a causa della rottura dell’ascensore. Ascensore che, aveva scoperto nel 2020, non aveva il collaudo. Questa mattina il consigliere comunale Vincenzo Di Cesare ha incontrato Ciccarelli. Una battaglia tuttavia che lascia scarsi margini di manovra al Comune ma l’ente farà la sua parte come sottolinea Di Cesare. Dopo l’esposto al prefetto non si esclude anche il ricorso alla magistratura per le ipotesi di reato di truffa aggravata e esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Luca ha versato oltre trentamila euro negli anni ma la ditta appaltatrice non aveva collaudato l’ascensore rendendolo ancora un cantiere aperto
































