
La diagnosi è stata fatta nel giro di un’ora con la paziente collocata nel reparto di chirurgia. All’indomani della morte di Francesca Guadagnoli, l’ex docente arrivata in ospedale con occlusione intestinale, gli operatori sanitari del 118 e del pronto soccorso fanno fronte comune sulla vicenda che ha portato anche all’aggressione verbale di una dottoressa del pronto soccorso. L’anziana 89enne, portata in ospedale dopo la mezzanotte tra sabato e domenica, è stata presa in carico immediatamente e collocata in chirurgia nel giro di un’ora. Il sondino, ricordano dall’ospedale, non è un intervento salvavita. La donna, che aveva manifestato problematiche di salute già dal pomeriggio, aveva rifiutato il ricovero dopo la valutazione effettuata da alcuni medici privati e dall’ambulanza India, che non ha cioè un medico a bordo.









