
Una sanità pubblica più efficiente, meno costosa e capace di garantire maggiore stabilità occupazionale. È la proposta lanciata dalla Cgil dell’Aquila e dalle categorie Funzione Pubblica, Filcams e Fiom, che chiedono l’avvio di un confronto con Regione Abruzzo e Asl per procedere all’internalizzazione dei servizi sanitari e amministrativi oggi affidati in appalto. Al centro della richiesta c’è una recente modifica normativa introdotta con la Legge di Bilancio 2026, che secondo il sindacato apre la possibilità di assumere direttamente personale sanitario, sociosanitario, tecnico e amministrativo attualmente impiegato attraverso aziende esterne. Per la Cgil si tratta di un’opportunità importante sia per i lavoratori sia per il sistema sanitario. Da una parte verrebbero valorizzate le professionalità maturate negli anni dal personale esternalizzato, superando differenze retributive e contrattuali rispetto ai dipendenti delle aziende sanitarie. Dall’altra, secondo uno studio elaborato dall’organizzazione sindacale, la gestione diretta dei servizi consentirebbe una riduzione della spesa complessiva grazie all’eliminazione dei costi legati agli appalti, come l’aggio d’impresa e l’Iva. Il sindacato evidenzia inoltre che l’eventuale aumento della spesa per il personale potrebbe essere compensato dalle norme già previste dal Decreto Legge 35 del 2019, che consentono alle Regioni di incrementare i tetti di spesa in presenza di una riduzione strutturale dei costi sostenuti per i servizi esternalizzati. Nella sola Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono centinaia i lavoratori impiegati in servizi affidati a ditte esterne, tra cui assistenza domiciliare, Cup, mense, pulizie, manutenzioni, supporto amministrativo, sterilizzazione, riabilitazione, trasporto sanitario e altri servizi essenziali. Per questo motivo la Cgil chiede l’apertura urgente di un tavolo tecnico-politico-sindacale con Regione Abruzzo, Asl e organizzazioni dei lavoratori per valutare un percorso di internalizzazione che, secondo il sindacato, permetterebbe di migliorare i servizi ai cittadini, rafforzare i diritti dei dipendenti e contribuire al contenimento della spesa pubblica.




























