
L’Aquila compie un passo decisivo verso la nascita del nuovo Centro di Formazione territoriale dei Vigili del Fuoco. Con un atto notarile appena formalizzato, il Comune ha ceduto a titolo gratuito all’Agenzia del Demanio l’intero complesso immobiliare del Progetto C.A.S.E. di Sassa (N.S.I.), destinato a diventare una struttura permanente dedicata alla formazione e all’addestramento operativo del Corpo Nazionale. Il compendio comprende 18 edifici residenziali multipiano, un centro di aggregazione sociale, cinque cabine elettriche e le relative aree pertinenziali. Un patrimonio del valore complessivo dichiarato di oltre 17 milioni di euro, che viene trasferito allo Stato al termine di un percorso tecnico e amministrativo avviato nel 2021 e reso possibile grazie alla piena collaborazione tra Comune dell’Aquila, Dipartimento dei Vigili del Fuoco e Agenzia del Demanio. Le attività preliminari che hanno preparato il trasferimento hanno incluso la verifica dello stato del complesso, l’approvazione dello schema di convenzione, la rimozione dei vincoli legati agli impianti fotovoltaici installati sui lastrici solari e la rimodulazione dei rapporti contrattuali con il gestore degli impianti, operazioni necessarie per garantire la disponibilità dell’area al patrimonio statale. Il nuovo Centro di Formazione rappresenterà un polo strategico per tutta la regione, con ricadute positive attese anche sul piano economico e occupazionale. Una struttura stabile in grado di rafforzare le capacità operative dei Vigili del Fuoco e di contribuire allo sviluppo dell’intero territorio aquilano. “Con questa firma compiamo un ulteriore passo nella costruzione del futuro della nostra città. La realizzazione del Centro di Formazione dei Vigili del Fuoco non è soltanto un adempimento normativo, ma un investimento strategico per L’Aquila e per l’Abruzzo”, ha dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi. “Restituiamo a nuova vita un’area nata nell’emergenza post-sisma, trasformandola in un polo di eccellenza nazionale per la formazione e la sicurezza. Ringrazio l’Agenzia del Demanio, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco e tutti gli uffici comunali per il lavoro serio, complesso e condiviso”. L’atto segna un nuovo capitolo nella trasformazione del territorio e rilancia la vocazione dell’Aquila come punto di riferimento nazionale nei settori della prevenzione e della protezione civile.









