
Aveva scavalcato la recinzione dell’abitazione dove viveva con la sua ex e con la figlia minore, ritenendo di poter entrare in casa nonostante il mancato assenwo della donna. Con l’accusa di violazione di domicilio un 50enne di Sulmona è finito a giudizio dopo la denuncia presentata dalla sua ex convivente. I fatti risalgono al 22 luglio 2023 quando la donna, dopo essersi accorta che l’uomo era entrato nel giardino di casa nonostante il suo diniego, aveva accusato un forte stato di agitazione, chiamando i carabinieri. I militari avevano identificato entrambi e la successiva denuncia di parte ha portato l’uomo in Tribunale. Il giudice Giamminonni ha disposto il giudizio e a gennaio si entrerà nel vivo. Il 50enne dal canto suo si è difeso, spiegando che la cura della genitorialità prevale sul rapporto di coppia. La donna lo aveva denunciato anche per stalking ma tutte le querele sono state archiviate









