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PACENTRO – Sette cinghiali catturati e consegnati ai veterinari del Parco dal comune di Pacentro. Ne ha dato notizia questa mattina su facebook il sindaco Guido Angelilli che ripropone una delle problematiche che da anni stanno mettendo in ginocchio gli agricoltori della zona a causa dei raccolti distrutti dagli ungulati oltre che gli automobilisti che sulla strada, quando va bene, sono costretti a procedere con manovre di fortuna. Solo l’altra sera ad avvistare un cinghiale nei pressi della zona industriale di Sulmona è stato un consigliere comunale. E’ d’obbligo a questo punto trovare una soluzione. A Raiano ad esempio centinaia di cinghiali hanno distrutto i raccolti e gli agricoltori hanno rinunciano alla coltivazione del mais, l’elemento principale per la tenuta delle stalle. Coop Raiano non a caso ha dovuto soprassedere alla coltivazione di 30-40 ettari di mais all’anno visti i danni perpetrati dai cinghiali e dalla fauna selvatica. Si sono aperti tavoli di confronto e si studiano misure di risarcimento ma la verità vera è che gli agricoltori sono in ginocchio. Una recente proposta avanzata dalla Regione Abruzzo mira ad attuare una filiera delle carni da cinghiale, attraverso l’utilizzo di gabbie di cattura e chiusini anche all’interno delle Aree Protette Regionali e Nazionali con l’obiettivo di prevenire e risolvere i problemi di danneggiamento causati alle coltivazioni agricole e alle attivita’ antropiche.

Andrea D’Aurelio

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