
La Asl 1 sta seguendo il l caso della sospetta meningite che si è registrato ieri nel pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Si tratta di un giovanissimo di 15 anni che ieri si è presentato in ospedale con febbre alta, forte mal di testa e crisi epilettiche, sintomi tipici della meningite. Tuttavia l’infezione non è certa. I medici, dopo i primi accertamenti di pronto soccorso, hanno disposto il trasferimento del ragazzo nell’ospedale di Pescara. Qui, nel giro di 24-48 ore, arriverà la conferma se si tratta o meno di meningite. Le condizioni del 15enne al momento non destano preoccupazione anche se i medici hanno fatto comunque ricorso alla terapia intensiva visti gli episodi epilettici “Qualora venisse confermata la positività, si dovrà accertare anche il tipo di meningite, se pneumococcica o meno e in quel caso i contatti più stretti dovrebbero fare chemioprofilassi. Poi si valuta per la vaccinazione”- fa sapere la Asl guidata dal direttore generale Palo Costanzi, il quale raccomanda anche l’adesione alla campagna di vaccinazione in atto. I primi esami hanno tuttavia escluso un’infezione batterica anche se sono in corso tutti gli accertamenti colturali per i quali occorrerà più tempo. Per il momento il giovanissimo rimane ricoverato nella rianimazione dell’ospedale di Pescara a titolo precauzionale. La meningite virale, se dovesse essere confermata, potrà essere curata con una incisiva terapia antibiotica































