
Vanno avanti le indagini sugli spari in via Del Cavallaro. L’inchiesta della Procura della Repubblica di Sulmona si concentra sul filone della droga. La squadra anticrimine del commissariato di polizia, dopo i primi accertamenti effettuati sul posto, ha effettuato l’altro giorno una perquisizione a casa della vittima, o meglio dei familiari, per trovare elementi utili alle indagini e quindi all’atto intimidatorio. Secondo gli inquirenti gli autori hanno “scaricato” sul vetro e la porta d’ingresso dello stabile al civico sette un intero caricatore di proiettili 7.65. Colpi che ora, ha deciso la Procura, saranno esaminati da un esperto per verificare la datazione e l’uso. Le indagini finora hanno portato quindi a scoprire a chi erano diretti quei colpi. Probabilmente un regolamento di contatti per l’attività di spaccio tra i giovanissimi. Ora la polizia vuole risalire agli autori o comunque a chi ha commissionato l’agguato. Per questo è stata effettuata un’acquisizione massiccia delle telecamere di videosorveglianza. Gli inquilini, sentiti dalla polizia, hanno riferito di aver notato un’auto di colore rosso, probabilmente una Citreon, allontanarsi dalla zona subito dopo gli spari. Circostanza al vaglio degli inquirenti che hanno ampliato le indagini anche alle celle telefoniche




























