
Risolvere l’annoso dilemma della ZTL, dare ossigeno al commercio cittadino e restituire dignità monumentale al cuore della “Siena degli Abruzzi”. È questa l’essenza del progetto “chiavi in mano” che sarà presentato ufficialmente al sindaco Luca Tirabassi, alla giunta e al consiglio comunale direttamente da Concezio D’Alessandro. Una visione strutturale che punta a trasformare la città in un modello europeo di mobilità sostenibile.
Per anni il dibattito pubblico si è arenato sulla chiusura o apertura del centro storico, spesso vissuta come un conflitto tra residenti e commercianti. La proposta di D’Alessandro cambia totalmente prospettiva, elevando l’idea a un vero Piano Urbano della Mobilità. Non si tratta di gestire piccoli correttivi, ma di disegnare la Sulmona dei prossimi trent’anni attraverso un sistema integrato che poggia su due pilastri: un moderno Hub di sosta e il ripristino della storica tranvia. Il punto di rottura con il passato parte dalla periferia. Sui terreni comunali adiacenti alla Stazione Ferroviaria, la proposta prevede la realizzazione di un Maxi-Parcheggio da 600 posti auto. Definito tecnicamente come “Hub di Intermodalità”, questo spazio non sarebbe un semplice deposito di lamiere, ma la porta d’accesso intelligente alla città, eliminando finalmente la sosta selvaggia e lo smog dai vicoli storici. Un’opera di tale respiro trova oggi una congiuntura finanziaria favorevole senza precedenti. Il proponente e lo staff tecnico hanno individuato diverse linee di finanziamento attivabili per coprire l’investimento:PNRR (Missione 2 – Componente 2):Fondi destinati specificamente al “Trasporto Rapido di Massa” e alla mobilità urbana sostenibile.l;Fondo Nazionale Trasporti (MIT):Finanziamenti per sistemi di trasporto ad impianti fissi (tramvie e metropolitane leggere);Programmazione FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale):Risorse gestite dalla Regione Abruzzo per la riduzione delle emissioni inquinanti ;Project Financing:Possibilità di partenariato pubblico-privato per la gestione dell’Hub di sosta. Proprio da questo Hub, ricalcando il tracciato storico, dovrebbe ripartire la Tranvia di Sulmona. Un mezzo elettrico e silenzioso capace di trasformare lo spostamento in un’esperienza di pregio. Sulla scia di modelli europei vincenti come Lisbona, Bordeaux o Graz, l’introduzione del tram agisce come un potente moltiplicatore economico: studi di settore dimostrano che la riqualificazione dei centri storici tramite sistemi intermodali aumenta il valore immobiliare e il fatturato delle attività commerciali fino al 30%.
Con questa iniziativa, Sulmona può davvero assomigliare a Lisbona, con un binario che unisce passato e futuro, storia e innovazione, valorizzando il suo patrimonio culturale e migliorando la qualità della vita di tutti i cittadini.































