
Telecamere abusive e cancello chiuso. Tre indagati nel mirino della Procura. Si chiudono le indagini preliminari su una vicenda di presunte violazioni della privacy e conflitti societari. La Procura della Repubblica di Sulmona ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a tre persone, tutte coinvolte nella gestione di una società operante nel settore delle attività sciistiche. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre, in qualità di soci, avrebbero installato senza autorizzazione due telecamere su una struttura in legno adibita a campo scuola, raccogliendo così immagini e informazioni relative alla vita privata, in assenza del consenso necessario. Non solo, agli indagati viene contestato anche un secondo episodio. Per esercitare un presunto diritto, avrebbero deciso di agire autonomamente, senza ricorrere all’autorità giudiziaria, arrivando a chiudere con un lucchetto il cancello di accesso all’area, impedendo agli altri soci di entrare nella struttura. Entrambi i fatti sarebbero avvenuti nel novembre del 2025 e risultano tuttora permanenti. La parte offesa è la stessa società coinvolta nella gestione del campo scuola. Con la chiusura delle indagini, gli indagati avranno ora la possibilità di presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogati, prima che la Procura decida se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio.































