

Aveva tentato di avvelenare la madre versando il veleno per topi nella tazza del caffè. Per un 36enne di Sulmona si aprono le porte della residenza per l’esecuzione di misure di sicurezza (Rems). La squadra anticrimine del commissariato di polizia, diretto dal vice questore Rosa D’Amelio, ha dato esecuzione questa mattina al provvedimento del magistrato del tribunale di sorveglianza dell’Aquila che ha disposto il trasferimento del giovane in una struttura specializzata. La misura di sicurezza, che era stata applicata per ben due volte dal tribunale di Sulmona, durerà almeno un anno. Negli ultimi mesi il 36enne, alterato dall’abuso di alcol, si era scagliato più volte contro la madre 65enne. A febbraio aveva tentato di avvelenarla in due circostanze: una volta versando nel caffè il veleno per topi e in una seconda occasione con il detersivo. La donna era stata anche presa a pugni e minacciata di morte. Reagendo alle continue percosse aveva ferito il figlio con il coltello, procurandogli lesioni personali giudicate guaribili in pochi giorni. Una tragedia annunciata che fortunatamente è stata evitata con l’intervento della magistratura. La situazione era diventata talmente invibibile che anche i vicini di casa venivano coinvolti dallo stato di agitazione del giovane con danneggiamenti alle auto e minacce con bottiglie di vetro


































