
ROCCACASALE – “La violenza su una donna e su un bambino è l’atto più codardo e ignobile che un essere umano possa compiere”. Lo ha scritto a caratteri cubitali la comunità di Roccacasale sulla targa che ricorda Teodora e Ludovico, madre e figlio uccisi a Carmagnola lo scorso 28 gennaio, dal padre e marito omicida. Non una cerimonia per commemorare ma un momento che ufficializza l’impegno delle istituzioni a debellare la violenza, cambiando approcci e paradigmi con l’impegno di tutti. Non a caso, nel corso della cerimonia che si è tenuta davanti alla panchina rossa simbolo della lotta, dal megafono si è sentita di nuovo la voce di mamma e della dottoressa Teodora, una donna esemplare e una impeccabile professionista e del piccolo Ludovico che con il suo grazie finale ha strappato qualche lacrima. Come a dire che il modo per far continuare a vivere chi non ce l’ha fatta è non dimenticare, impegnarsi concretamente per la cultura del rispetto dell’altro e della vita. “Questa targa è contro la violenza in ogni sua forma e come amministrazione attiveremo nei prossimi anni una serie di programmi per sensibilizzare tutta la popolazione”- ha detto il sindaco, Enrico Pace intervenuto assieme al vice sindaco di Carmagnola, Vincenzo Inglese, che ha rimarcato la fratellanza nata tra le due comunità unite nella lotta contro la violenza. Non a caso anche Carmagnola ricorderà nei prossimi giorni Teodora e Ludovico. Da Susanna Loriga all’Inner Wheel di Rosanna D’Aurelio fino al ballo di Ada Di Ianni con la Musica & Dance. Roccacasale ha detto stop alla violenza con tutte le sue sfaccettature e declinazioni.
Andrea D’Aurelio









