
“Sirene spiegate” da parte del manager della Asl, Paolo Costanzi, che vuole vederci chiaro sulla situazione degli autisti del servizio del 118, costretti negli ultimi tempi ad affrontare ritmi di lavoro insostenibili. Nelle prime due settimane di dicembre, alcuni di loro riposeranno solo tre volte. Per modo di dire. Non si tratta infatti di un riposo vero e proprio ma di uno “smonto” dal turno di notte. Ne consegue che rimanere lucidi diventa complicato a queste condizioni. Gli autisti in servizio sono dodici ma di questi una parte fanno riferimento alla cooperativa che assicura il 118 per conto della Asl. Non tutti sono dipendenti “diretti” dell’azienda sanitaria ma tutti svolgono le medesime funzioni. Per questo il malessere generale comincia a diventare palpabile. Dal canto suo il direttore generale annuncia nuove assunzioni ma si dice pronto anche ad approfondire la questione. “Per me occorre pianificare assunzioni di autisti della asl e lo farò con il piano 2026/2028 riducendo contestualmente la spesa per la sommistraziine della cooperativa. Quanto ai turni ne prendo atto e ovviamente farò gli approfondimenti del caso con i responsabili della cooperativa perche certamente non è quello che è previsto nei contratti”- afferma il numero uno della Asl. Nelle ultime settimane era esploso anche il problema della carenza di mezzi. Due le vicende emblematiche balzate alle cronache: l’autombulanza in panne in autostrada e il bimbo di dieci anni arrivato in ospedale a Pescara con quattro ore di ritardo. “Sulle ambulanze mi sono attivato da subito: è stato uno dei primi dossier che ho affrontato. Arriveremo a 14 ambulanze in tutti i presidi della ASL; il parco mezzi è vetusto e lo sostituiremo. Non è semplice reperire ambulanze a noleggio, perché si tratta di mezzi speciali”- conclude Costanzi









