
Avevano ingannato un uomo di Pratola Peligna, inducendolo in errore e intascando indebitamente la somma di cinquecento euro. Protagonista della vicenda giudiziaria sono due quarantenni di Bergamo, condannate oggi dal giudice del Tribunale di Sulmona Concetta Buccini a quattro mesi di reclusione ( S.S.) e sette mesi di reclusione ( C.P.). Entrambe sono state processate con rito abbreviato. I fatti risalgono al 2023 quando le imputate avevano aperto due poste pay Evolution, consegnandole a due conoscenti di Milano i quali avevano risposto ad un annuncio di un pratolano che aveva messo in vendita il proprio cane. Secondo l’accusa le imputate, agendo in concorso con gli amici milanesi, avrebbero raggirato il pratolano con una transazione al contrario, spingendolo cioè a recarsi in uno sportello bancomat per effettuare diverse operazioni. Ad accorgersi dell’ammanco era stata la vittima che aveva poi denunciato i quattro. Per le due donne oggi il processo si è chiuso con la condanna










