banner
banner

La vittima presentava diverse ferite e lesioni soprattutto agli arti e alla testa; quelle alle braccia compatibili con un gesto estremo di difesa e non con una caduta dalle scale. È quanto trapela dei risultati dell’autopsia su Ilaria Maiorano, la 41enne originaria di Introdacqua, madre di due figlie di 5 e 8 anni, trovata morta l’11 ottobre a Padiglione di Osimo (Ancona). Gli esiti del riscontro autoptico non hanno ancora chiarito l’orario della morte e serviranno altri approfondimenti tossicologici, ma la donna sarebbe morta in un tempo breve dopo l’aggressione. Il marito è in stato di fermo per omicidio volontario aggravato. Lo stesso continua a sostenere che la donna sarebbe morta dopo essere caduta a causa di un litigio ma nuovi dettagli arrivano dall’autopsia e non combaciano con la sua ricostruzione. Dall’esame autoptico che si è tenuto ieri sera (12 ottobre) emerge che alla donna è stato rotto il cranio. Intanto sono stati fissati i funerali che si celebreranno con rito cattolico. Si terranno sabato 15 ottobre alle 10 nella chiesa del San Marco, il quartiere di Osimo dove abita la madre di lei, originaria però di Introdacqua, il piccolo centro della Valle del Sagittario in ginocchio per il dolore. Il sindaco, Cristian Colasante, ha annunciato l’indizione del lutto cittadino nonchè altre iniziative per proseguire la lotta contro la violenza di genere.

Lascia un commento