
I carabinieri della compagnia di Sulmona, comandati dal maggiore Toni Di Giosia, hanno acquisito la cartella clinica di Antonio Fantacci, il 54enne di Sulmona deceduto martedì nel reparto di medicina dell’ospedale peligno. Fantacci lottava da tempo contro un brutto male e negli ultimi giorni le sue condizioni di salute si erano aggravate al punto da rendere necessario il ricovero ospedaliero. Il suo cuore, dopo una lunga agonia, ha cessato di battere. I familiari hanno richiesto l’acquisizione della cartella clinica per verificare se l’erogazione delle cure è avvenuta secondo i protocolli o, al contrario, se ci sono state negligenze durante la degenza. Antonio Fantacci, storico tifoso dell’Ovidiana Sulmona, era una figura amatissima in città e punto di riferimento della tifoseria biancorossa, tanto da lasciare un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche nel cuore della società sportiva e di quanti hanno condiviso con lui la passione per il calcio.Nella giornata di ieri, una delegazione dell’Asd Ovidiana Sulmona ha voluto esprimere la propria vicinanza ai familiari con un gesto carico di affetto e simbolo di riconoscenza. L’allenatore Gianluca Casanova e il capitano Romano Puglielli hanno consegnato alla famiglia una maglietta biancorossa della squadra con la scritta “Antonio” e il numero 12, a testimonianza di come Fantacci sia stato, per tutti, il vero dodicesimo uomo in campo. Oggi i funerali


































