
PRATOLA PELIGNA. Non solo un chilo di coca ma anche un fucile ad aria compressa, materiale per il confezionamento della sostanza e tre telefoni cellulari. La Procura della Repubblica di Sulmona allarga il raggio dell’inchiesta dopo l’arresto del 47enne, A.L.C., trovato in possesso dell’ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Nel corso della maxi operazione, effettuata dalla sottosezione della Polizia Stradale di Pratola Peligna, oltre al chilo di coca nell’armadio metallico della sua abitazione, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato anche materiale per la pesatura e confezionamento della sostanza, un fucile ad aria compressa, privo di tappo rosso e con calcio in legno, un coltello a serramanico lungo 19,5 centimetri e tre telefoni cellulari, che erano in uso al 47enne. Per il possesso dell’arma, che sarà ora sottoposta a perizia tecnica, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo mentre l’inchiesta si allarga al coinvolgimento di terzi. I poliziotti stanno infatti analizzando tabulati, conversazioni e materiale telematico per trovare elementi utili e ricostruire l’intera rete dello spaccio, in modo tale da scovare i potenziali destinatari del carico di droga ma soprattutto il deus ex machina dell’operazione. Il cerchio delle indagini potrebbero essere chiuso nelle prossime settimane dal momento che il 47enne era stato seguito, pedinato e tenuto sotto controllo. Nel corso dell’udienza di convalida non ha fatto nomi né ha riferito circostanze al giudice per le indagini preliminari, Alessandra De Marco che, dopo aver convalidato l’arresto in flagranza di reato, ha concesso i domiciliari con il braccialetto, tenendo conto che il 47enne è l’unico ad occuparsi in casa della madre malata. Una linea, quella della tutela della persona fragile, che è stata portata avanti dagli avvocati difensori Catia Puglielli e Alessandro Margiotta. Per gli inquirenti il castello delle accuse rimane comunque solido tenendo conto, sempre secondo le ipotesi investigative, l’abitazione del 47enne era stata messa a disposizione di terzo. Le indagini quindi vanno avanti.























