
C’è aria di novità tra le montagne del Parco Regionale Sirente Velino. In una giornata che profumava di festa, il cuore del Parco si è riempito di volti, strette di mano e orgoglio condiviso. Due gli eventi che hanno acceso l’entusiasmo: l’inaugurazione del nuovo Centro Natura e la consegna degli attestati Europarc Italia/Federparchi a ventitré operatori turistici locali, premiati per il loro impegno nella sostenibilità. Il Centro Natura, ospitato nell’ex Casa del Custode all’interno di Villa Cidonio, è stato completamente rinnovato e trasformato in un luogo di accoglienza e scoperta. Qui, chi arriva può trovare informazioni, mappe, spunti per itinerari e persino uno spazio pensato per le famiglie, con servizi dedicati alle neomamme. Non solo: tra scaffali e pareti, il visitatore può portarsi a casa un ricordo del Parco, grazie alla nuova area dedicata ai gadget ufficiali. Ma l’inaugurazione non è stata l’unica ragione per sorridere. La giornata ha visto anche la consegna degli attestati a chi, con il proprio lavoro, aiuta a custodire e far crescere il territorio secondo i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Un riconoscimento che non è solo un certificato, ma il simbolo di una rete che unisce il Parco alle comunità locali, creando opportunità economiche senza tradire l’anima selvaggia e autentica di queste montagne.



Il presidente del Parco, Francesco D’Amore, ha parlato di un percorso iniziato anni fa e costruito con pazienza, fatto di promozione e tutela, di valorizzazione e conservazione. La prospettiva per il futuro? Far conoscere queste terre con pacchetti turistici che le mettano “in vetrina” e le raccontino come meritano. Anche la Regione Abruzzo, con il vicepresidente Emanuele Imprudente, ha sottolineato l’importanza di investire in un Parco che non si limiti a proteggere, ma sappia anche generare nuove occasioni. L’obiettivo è renderlo sempre più moderno, accogliente e pronto alle sfide che lo attendono. Tra strette di mano e foto ricordo, le parole del coordinatore del percorso CETS, Guido Capanna Piscé, hanno ricordato il senso di questo cammino: un Parco sostenibile che dialoga con strutture sostenibili. E gli operatori, con un pizzico di emozione, hanno confermato la voglia di fare squadra e di aprire le porte a chi vuole scoprire la bellezza autentica delle aree interne aquilane. Il Sirente Velino oggi ha un nuovo cuore che batte più forte. E la sua voce invita chiunque ami la natura, il silenzio e l’accoglienza sincera a fermarsi, respirare e guardarsi intorno. Qui, ogni passo è un invito a restare.
































