
Ad un veterinario sulmonese, F.F., l’aggressione di tre pitbull, che lo avevano sorpreso mentre era con il padre nel suo terreno, era costata cinquanta punti di sutura e una prognosi di 140 giorni. Ma non c’era il dolo da parte dei proprietari. Per l’aggressione di tre cani di cui due pitbull e un cane corso, quattro persone sono state assolte dal giudice del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni. Si tratta di A.R.D.C., G.B., D.C. e M.B. ovvero i proprietari dei tre esemplari, accusati di lesioni personali dolose, l’omessa custodia e mal governo degli animali. Il fatto risale al 25 aprile 2018, nella zona di Cantone tra Sulmona e Introdacqua. Se non fosse stato per la pronta reazione del veterinario e per la vicinanza del padre 73enne al momento dell’aggressione da parte dei cani, le conseguenze per il professionista sarebbero state più gravi. Da quella aggressione il veterinario aveva riportato “ferite lacerocontuse a margini sfrangiati con interessamento profondo del polpaccio destro che provocò una malattia di durata complessiva pari a 140 giorni”. La Procura aveva contestato ai quattro imputati di aver lasciato liberi i tre cani, di circolare lungo la pubblica via, conoscendone la pericolosità per la pubblica incolumità. In particolare era stato lasciato aperto uno dei cancelli. Nel corso del processo, arrivato a sentenza dopo sette anni, è stato escluso il dolo da parte dei proprietari degli animali, come rilevato dall’avvocato difensore, Silvia Iafolla, fronte di una richiesta di condanna a un anno e mezzo avanzata dal pm per le lesioni colpose. I quattro sono stati assolti dall’accusa di lesioni, venendo meno l’intenzionalità e prosciolti dall’omessa custodia poiché il reato non è più previsto dalla legge. Il veterinario è stato invece assistito dall’avvocato, Alessandro Rotolo. Nel mese di ottobre 2019 nel frattempo, con l’intento di salvaguardare la salute e la sicurezza dei cittadini, il Comune di Introdacqua aveva deciso consensualmente con i proprietari e con la Asl di procedere alla castrazione di due cani pitbull per impedire nuove riproduzioni. Erano stati inoltre trasferiti undici cuccioli nel canile rifugio di Collelongo con il quale il Comune di Introdacqua è convenzionato. Ciò perppriportare serenità nel quartiere dal momento che erano stati due gli episodi di violenza che si erano susseguiti nel giro di poco tempo.

































