
Ennesimo caso di truffa informatica ai danni di una giovane donna sulmonese di 29 anni che ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Sulmona dopo essersi accorta di alcune movimentazioni sospette sul proprio conto corrente. La vittima ha scoperto l’anomalia tramite un messaggio ricevuto dalla propria banca, che segnalava transazioni non riconosciute effettuate online. Gli acquisti, registrati l’8 novembre 2025 a favore di un sito, ammontano complessivamente a 697,43 euro, suddivisi in quattro operazioni da importi variabili tra 30 e quasi 400 euro. La donna, unica titolare della carta bancomat emessa da BNL Paribas, ha immediatamente bloccato il proprio strumento di pagamento e consegnato ai carabinieri l’estratto conto con le operazioni fraudolente. “Poco prima avevo effettuato prelievi in uno sportello Atm. Non escludo che la carta sia stata clonata”- ha riferito la donna ai militari. Gli inquirenti stanno ora cercando di risalire agli autori della truffa informatica, che rientra nei sempre più frequenti episodi di phishing o furti di dati bancari attraverso canali digitali. Saranno acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’istituto di credito dove sono stati effettuati i prelievi. Non è il primo episodio simile registrato in zona. Nei giorni scorsi, infatti, un’anziana di settant’anni è rimasta vittima della stessa disavventura, vedendosi sottrarre dal conto corrente una somma di circa 700 euro.









