
Una giornata intensa e carica di significato quella vissuta all’Auditorium del Parco, dove si è tenuto l’incontro “La memoria è impegno”, nell’ambito della XXXIII edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino. L’iniziativa, organizzata dal Comune dell’Aquila insieme all’associazione Società Civile, ha riunito studenti, istituzioni e testimoni in occasione della Giornata per la Legalità, nel 33° anniversario della strage di Capaci. In un’atmosfera di ascolto e partecipazione, gli studenti degli istituti superiori aquilani sono stati protagonisti attivi del dibattito, animato dalla presenza di autorità civili e militari, oltre che da voci simbolo dell’impegno contro le mafie. Tra i presenti anche il senatore Etelwardo Sigismondi, membro della Commissione parlamentare antimafia, e i nuovi magistrati ordinari assegnati al Tribunale dell’Aquila, accolti ufficialmente dal sindaco Pierluigi Biondi. Durante il suo intervento, il sindaco ha ricordato con emozione il giorno della strage di Capaci:“Era un sabato caldo. La notizia ci trafisse e cambiò per sempre il nostro modo di guardare il mondo. Quel dolore divenne impegno, e da lì ripartì la nostra responsabilità civile”. Un passaggio toccante che ha dato il tono all’intera giornata.
Biondi ha poi lanciato un messaggio chiaro ai giovani:“La mafia è schiavitù. Solo attraverso lo studio, la curiosità e il dovere quotidiano possiamo costruire una società davvero libera. La legalità non è retorica: è una scelta da rinnovare ogni giorno”. Parole che hanno incontrato l’attenzione e l’applauso della platea, composta in gran parte da ragazzi. A seguire, gli interventi del prefetto Renato Cortese, già protagonista di importanti operazioni contro la criminalità organizzata, del prefetto Luigi Savina, del parroco di Caivano don Maurizio Patriciello e dell’imprenditore e testimone di giustizia Luigi Leonardi hanno contribuito a rendere l’incontro un momento autentico di testimonianza e confronto. Fuori dall’Auditorium, il “Pullman Azzurro” della Polizia di Stato ha offerto un percorso didattico interattivo, pensato per sensibilizzare i più giovani ai temi della legalità e della cittadinanza attiva. A chiudere l’iniziativa, un invito forte e semplice: custodire la memoria e trasformarla in impegno concreto, perché ogni giorno può essere un passo verso una società più giusta, fondata sulla responsabilità e sulla partecipazione.




































