
Bugnara incanta con la XIX edizione diRomantica: oltre diecimila persone celebrano l’arte floreale
Si è appena conclusa la XIX edizione diRomantica, il Festival Internazionale di Arte Floreale, che ha confermato ancora una volta Bugnara come cuore pulsante di bellezza, creatività e progettualità culturale. Un evento che ha attratto più didiecimila visitatoritra turisti, curiosi e appassionati, i quali hanno seguito la manifestazione fino alle prime luci dell’alba.
“Romantica rappresenta una preziosa occasione per ribadire la validità del nostro progetto di sviluppo territoriale”, ha dichiarato il sindacoDomenico Taglieri. “Il nostro paese, insieme all’intero comprensorio, sta costruendo nuove prospettive per un futuro migliore.”





Tra le novità più significative di questa edizione, la presenza di12 delegazioni stranieredi maestri fioristi provenienti da tutta Europa. Per la prima volta, il festival ha accolto anche una rappresentanza dallaCina, che ha contribuito con grande entusiasmo ad abbellire vicoli e piazzette del centro storico, trasformandoli in scenografie floreali mozzafiato.
In serata, tutti i partecipanti si sono uniti in una sfilata suggestiva, indossando abiti realizzati interamente con fiori: un vero tributo all’arte e alla natura.
Bugnara, inserito da anni nel club deiBorghi più belli d’Italia, ha ricevuto durante l’evento la visita diAntonio Di Marco, presidente regionale dell’Associazione, eFiorello Primi, presidente nazionale, che hanno espresso ammirazione per “l’originalità e il fascino dell’iniziativa”.
Il sindaco Taglieri ha annunciato ambiziosi progetti per il futuro: “La prossima edizione del festival, prevista per il 1° agosto 2026, dovrà segnare traguardi di particolare rilievo. Stiamo lavorando per aprire a Bugnara una scuola di formazione per maestri fioristi che opererà tutto l’anno, offrendo percorsi per chi vuole dedicarsi professionalmente a quest’arte.”
Non mancheranno ancheprogetti culturali innovativi, in linea con una strategia che punta con decisione suturismo e culturacome leve fondamentali per lo sviluppo locale.




































