banner
banner

Continuano gli appuntamenti con le celebrzioni del Centenario del CAI di Sulmona con un doppio evento: sabato 10 settembre alle ore 18,30 nel Cortile del Palazzo dell’Annunziata ci sarà il monologo teatrale “Freney 1961” del giornalista e scrittore Marco Albino Ferrari. Un monologo sulla tragedia avvenuta sul Pilone Centrale del Monte Bianco: alcune tragedie sportive lasciano il segno. Una di queste è quella del luglio 1961 su Pilone centrale del Freney. La tragedia del Pilone è stata una pagina nera della storia dell’alpinismo, che ha concentrato su di sé l’attenzione pubblica, mettendone a nudo per la prima volta i rischi mortali. I media seguirono per la prima volta in diretta lo svolgersi dei fatti. Seguirono polemiche, sia sulle responsabilità degli alpinisti stessi sia sulle squadre del soccorso. In quel luglio scalatori guidati da Walter Bonatti e Pierre Mazeaud si trovano intrappolati in una terribile bufera. Per giorni le squadre di soccorso tentano di raggiungerli mentre l’Italia curiosa e partecipe, attendeva gli sviluppi. Bonatti, con Oggioni e Gallieni, effettua un tentativo di scalata alla cima facente parte del gruppo del Monte Bianco, sul versante sud. Lungo il percorso, al Bivacco della Fourche (era il 10 luglio) incontra la cordata francese guidata da Pierre Mazeaud (comprendente anche Pierre Kohlmann, Robert Guillame e Antoine Vieille) e le due cordate decidono di unirsi ed effettuare insieme l’ambizioso tentativo.

Walter Bonatti

Ma una violenta tormenta di neve, che continuerà per più di un’intera settimana, blocca le due cordate a soli 100 m dalla cima del Pilone. A dare l’allarme sono le guide alpine Gigi Panei e Alberto Tassotti, che non avendo avuto più notizie di Bonatti si recano al Bivacco della Fourche e scoprono, leggendo il libro del rifugio, qual è la destinazione dell’inedita cordata franco-italiana. Intanto, Bonatti e gli altri suoi compagni, impossibilitati per tre giorni sia a salire che a scendere (Kohlmann fu anche colpito da un fulmine che si scarica sul suo apparecchio acustico – era parzialmente sordo – incidente al quale sopravviverà ma che lo farà sprofondare in un totale isolamento acustico e che probabilmente darà il via alla pazzia che gli causerà la morte), decidono di tentare la discesa, ma solo tre di loro (Bonatti, Gallieni e Mazeaud) riusciranno a giungere vivi a valle. Gli altri quattro moriranno per lo sfinimento

Domenica 11 settembre ci sarà l’inaugurazione della Cima Sulmona (m. 2001) sul Morrone.
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com