
Cittadinanza digitale e contrasto al cyberbullismo: istituzioni unite per educare studenti e famiglie
Una giornata interamente dedicata alla formazione e alla sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo. È questo l’obiettivo di “Digital Cives”, l’iniziativa promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale, dalla Regione Abruzzo, dal Comune di Sulmona e dalle istituzioni scolastiche dell’Ambito 3 della Provincia dell’Aquila, con la collaborazione del CORECOM Abruzzo.
L’evento, che si svolgerà domani, mercoledì 19 novembre, rappresenta una risposta corale e istituzionale ai recenti e gravi episodi di cronaca che hanno scosso la comunità sulmonese. La scuola capofila dell’accordo di rete è l’Istituto “Patini Liberatore”, impegnato a coordinare un percorso condiviso per contrastare ogni forma di sopraffazione online e offline.
La prima parte della giornata sarà dedicata agli studenti delle scuole superiori, con incontri mirati a promuovere una cittadinanza digitale consapevole e un uso responsabile delle tecnologie e dei social network.
- Ore 9:00 – Classi Prime
- Ore 10:30 – Classi Seconde
- Ore 12:00 – Classi Terze
Attraverso testimonianze e momenti di confronto, i ragazzi saranno guidati a riflettere sui rischi e sulle opportunità del mondo digitale, imparando a riconoscere e prevenire comportamenti scorretti e pericolosi.
Alle 15:00, l’attenzione si sposterà sulle famiglie. I genitori sono invitati a partecipare a un incontro dedicato agli strumenti e alle strategie utili per accompagnare i propri figli nella gestione del mondo digitale.
La prevenzione, infatti, non può limitarsi alle aule scolastiche: la famiglia è un attore fondamentale nel percorso educativo e nella costruzione di una solida alleanza con la scuola.
“Digital Cives” non è solo un evento formativo, ma un atto di responsabilità collettiva. Le istituzioni ribadiscono che educare i giovani alla legalità digitale e al rispetto reciproco è una priorità imprescindibile.
La cittadinanza digitale, oggi, è un pilastro della formazione dei ragazzi e un terreno su cui scuola e famiglia devono collaborare per costruire comunità più consapevoli e resilienti.











