
Quarta edizione del Festival “Ad Alta Voce”: Sulmona protagonista nella lotta alla violenza di genere
Sulmona ha vissuto, lo scorso 22 novembre 2025, una serata intensa e partecipata con la quarta edizione del Festival “Ad Alta Voce”, appuntamento ormai consolidato che accompagna la città in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
L’iniziativa, ospitata presso la Comuniteca di via Angeloni, è stata promossa dalla Sezione Soci Coop di Sulmona – Unicoop Etruria, dalla Horizon Service Società Cooperativa Sociale e dal Centro Antiviolenza “La Libellula”, con la collaborazione di SulmonaCinema APS, Sulmona International Film Festival e Costruire.
La formula del festival ha confermato la sua efficacia: dibattiti, talk, presentazioni di libri, proiezioni e mostre hanno scandito il pomeriggio e la serata, offrendo al pubblico momenti di riflessione e di confronto.
Ad aprire i lavori sono state le operatrici del Centro Antiviolenza “La Libellula”, che hanno illustrato l’impegno quotidiano nella lotta alla violenza di genere, presentando dati e testimonianze sull’impatto del loro lavoro. Particolare rilievo è stato dato alla Casa delle Donne, rifugio a indirizzo segreto che da vent’anni accoglie donne e figli in fuga da situazioni di violenza domestica: una realtà pionieristica in Abruzzo, che ha segnato la storia della protezione femminile nella regione.
Il festival ha proseguito con la presentazione del libro “Scellerate” (Radici Edizioni), alla presenza dell’autrice Antonella Finucci. L’opera ha offerto un percorso di riscoperta e valorizzazione di figure femminili abruzzesi che hanno lasciato un segno nella storia, ricordando al pubblico il valore sociale e culturale delle donne.
Opere diverse per stile e linguaggio, ma unite dal filo conduttore della riflessione sui rapporti umani e sulle fragilità sociali.
Parallelamente, il pubblico ha potuto visitare la mostra fotografica della ONG Atoot, che ha raccontato il lavoro quotidiano in Nepal per l’emancipazione delle donne attraverso lo sport, in particolare il calcio: un messaggio universale di empowerment e resilienza.
La conduzione dei talk è stata affidata a Jacopo Santostefano, Presidente della Sezione Soci Coop di Sulmona, che ha guidato gli interventi con equilibrio e partecipazione.
Il festival ha ribadito la sua vocazione: essere spazio di dialogo e comunità, dove la voce si alza simbolicamente e concretamente contro ogni forma di violenza. Un appuntamento che, anno dopo anno, contribuisce a costruire una sensibilità condivisa e a rafforzare il tessuto sociale della città.









