
Cinque giorni per guardare al futuro attraverso la scienza, la ricerca e l’alta formazione. Ha preso il via all’Aquila “Stelle e Spazio”, il programma di orientamento promosso dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) e rivolto agli studenti del quarto anno delle scuole superiori provenienti da diverse regioni italiane. Sono cinquanta i ragazzi e le ragazze selezionati per partecipare all’iniziativa, arrivati da Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Per loro si tratta di un’esperienza intensa che fino al 12 giugno permetterà di entrare in contatto diretto con il mondo della ricerca scientifica e con alcune delle più prestigiose realtà della formazione universitaria italiana. L’obiettivo del progetto è accompagnare i giovani nella scelta del proprio percorso di studi, offrendo una panoramica concreta delle opportunità presenti nel sistema universitario e post-universitario. Un’occasione per conoscere da vicino professioni, competenze e ambiti di ricerca che stanno contribuendo a costruire il futuro. Il programma propone un approccio multidisciplinare che mette in dialogo matematica, fisica, informatica, tecnologia e scienze sociali. Una formula pensata per mostrare come discipline apparentemente lontane possano collaborare tra loro nella comprensione dei grandi fenomeni che riguardano l’universo, la società e il progresso scientifico. Le giornate saranno scandite da lezioni, incontri, laboratori e momenti di confronto con docenti, ricercatori, dottorandi e studenti universitari. I partecipanti avranno così la possibilità di ascoltare testimonianze dirette, porre domande e approfondire i percorsi accademici e professionali legati ai diversi settori della ricerca. Dopo la presentazione iniziale del progetto, affidata al professor Franco Raimondi, responsabile scientifico dell’iniziativa, i giovani hanno iniziato a conoscere le quattro aree di ricerca che caratterizzano il GSSI. Tra i protagonisti delle prime attività figurano la rettrice Paola Inverardi per l’informatica, il professor Davide Modesti per la matematica, il professor Roberto Aloisio per la fisica e la professoressa Maria Giovanna Brandano per le scienze sociali. Accanto alle lezioni teoriche, particolare attenzione è riservata all’orientamento. Attraverso corner tematici e momenti di confronto, gli studenti potranno conoscere le opportunità offerte da altre importanti istituzioni accademiche, tra cui la Scuola Superiore di Catania e la Scuola Superiore ISUFI, oltre a entrare in contatto con i partecipanti del progetto “Chasing Science”, che sostiene giovani talenti attraverso borse di studio per la laurea magistrale. L’esperienza non si limiterà alle aule universitarie. Il programma prevede infatti diverse attività sul territorio. Domani i ragazzi visiteranno la Scuola Superiore Meridionale di Napoli, dove prenderanno parte a incontri e attività laboratoriali. La giornata successiva sarà invece dedicata a Campo Imperatore, uno dei luoghi simbolo dell’Abruzzo scientifico e naturalistico, con visite all’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo e al Giardino Botanico Alpino “Vincenzo Rivera”. Un contesto ideale per approfondire temi legati all’astronomia, all’ambiente e alla fisica delle onde gravitazionali. “Stelle e Spazio” si inserisce all’interno del progetto SAFI3, una rete che punta a rafforzare la collaborazione tra le Scuole Superiori Universitarie del Mezzogiorno e a promuovere una formazione innovativa, internazionale e interdisciplinare. L’iniziativa è sostenuta dalle risorse del PNRR e dal programma europeo NextGenerationEU, con l’intento di valorizzare le eccellenze accademiche e avvicinare le nuove generazioni al mondo della ricerca. Per molti dei partecipanti questi giorni rappresentano molto più di un semplice orientamento: sono un viaggio alla scoperta delle proprie passioni e delle opportunità che la conoscenza può offrire, con lo sguardo rivolto alle stelle ma i piedi ben saldi nelle scelte che costruiranno il loro domani.
































