
Il Cammino di San Domenico Abate torna a unire fede, natura e tradizione
Cocullo (AQ)– Si è ripetuto anche quest’anno, giovedì 30 aprile, uno degli appuntamenti più sentiti in preparazione allaFesta di San Domenico Abatee al tradizionaleRito dei Serpari: ilCammino di San Domenico Abate, che ha condotto circa40 pellegrinidaVillalagoaCocullo.

L’iniziativa, che sta diventando un appuntamento fisso capace di coinvolgere decine di persone da tutto il Centro Italia, è stata promossa dall’Associazione Alfonso Di Nola di Coculloin collaborazione con l’Associazione AIGAEdella guida di media montagnaLuciano Di Berardino, il gruppo di escursionisti“I Folletti d’Abruzzo”e l’associazioneAmbiente e/è Vita, che gestisce laRiserva Naturale “Lago Pio”di Villalago.
Una giornata all’insegna dell’incontro trafede e natura: i partecipanti hanno avuto modo di visitare i luoghi suggestivi della Riserva di Villalago e il borgo diAnversa degli Abruzzi, per concludere il percorso a Cocullo assistendo alla“Cattura delle serpi”, momento centrale del progetto di tutela della specie a cui il paese aderisce ormai da oltre 15 anni.
«Un modo giusto per prepararsi alla festa di San Domenico e al Rito dei Serpari del primo maggio», hanno commentato gli organizzatori. Il Cammino unisce infatti l’aspetto spirituale e devozionale alla valorizzazione del territorio, attraversando paesaggi di straordinaria bellezza tra le Gole del Sagittario e i borghi storici della zona.
L’evento si conferma così non solo un pellegrinaggio, ma anche un’importante occasione di promozione turistica sostenibile e di sensibilizzazione verso la conservazione della fauna locale, in perfetta armonia con lo spirito della tradizione cocullese.

































