
Il cuore giovane della solidarietà: l’ACR di Pratola Peligna accanto all’ANFFAS di Sulmona
Mercoledì 26 novembre i ragazzi dell’Azione Cattolica di Pratola Peligna hanno vissuto una giornata di fraternità autentica e di concreta carità cristiana, incontrando la comunità dell’ANFFAS di Sulmona (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettive e/o Relazionali).

Ad accoglierli con entusiasmo la presidente Emanuela Pasquali e il suo instancabile gruppo di collaboratori, che hanno guidato i giovani in un percorso di conoscenza e condivisione. È stata l’occasione per scoprire la storia, la missione e i valori di un’associazione che ogni giorno si dedica con amore alle persone più fragili.
L’incontro, preparato con cura e spirito di comunione, ha avuto anche un momento di solidarietà concreta: grazie al sostegno di aziende locali come Carrefour Pratola, Vinicola Leombruni e Pastificio Masciarelli, i ragazzi hanno donato alimenti e prodotti destinati al #TemporaryStore, consegnandoli personalmente come segno di vicinanza. Un gesto semplice ma ricco di significato, testimonianza di come la carità possa germogliare nei cuori giovani e aperti al Vangelo.

Il pomeriggio si è trasformato in un laboratorio creativo: tra pennelli, colori e feltro, ragazzi e amici dell’ANFFAS hanno realizzato insieme decorazioni natalizie, dando vita a un clima di gioiosa collaborazione, fantasia e amicizia. Ogni sorriso e ogni parola hanno reso tangibile la bellezza dell’incontro e la forza dell’inclusione.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale attorno a un buffet preparato con amore: pizze fragranti, dolci casalinghi, pizzelle e bevande hanno accompagnato conversazioni sincere e cuori colmi di gratitudine.
Un ringraziamento speciale va ai genitori, agli educatori e a tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza. Ma soprattutto ai ragazzi, che con spontaneità ed entusiasmo hanno incarnato il Vangelo della gioia e della prossimità.
Che questo sia soltanto l’inizio di un cammino di apertura, servizio e amore verso l’altro, perché – come ci ricorda Gesù – ogni volta che ci facciamo prossimi a chi è nel bisogno, incontriamo il Suo volto.









